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redazione |
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Daniele De Angelis
Riccardo Fabiani
Loris Ferri
Simone Gallinella (Dir. resp.)
Fabio Monti
Davide Nota
Gianluca Pulsoni
Luigi-Alberto Sanchi
Stefano Sanchini
hanno collaborato:
Augusto Amabili
Danni Antonello
Matteo Boscarol
Franco Buffoni
Serse Cardellini
Furio Colombo
Gianni D’Elia
Marco Di Salvatore
Fabio Franzin
Massimo Gezzi
Raimondo Iemma
Simone Lago
Franca Mancinelli
Giampiero Marano
Francesco Marotta
Francesco Martini
Emiliano Michelini
Aymeric Monville
Claudia Ortenzi
Umberto Pascali
Giovanni Pellegrino
Enrico Piergallini
Andrea Ponso
Marwan Rashed
Flavio Santi
Gisella Speranza
Roberta Tarquini
Nichi Vendola
Cesare Viviani
Matteo Zattoni
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martedì 10 agosto 2010 |
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"La Gru" torna ad ottobre, con l'annuario n.7 e il nuovo corso on line.
Buone vacanze a tutti i lettori dalla redazione.
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lunedì 03 maggio 2010 |
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Il cantiere de «La Gru» compie il suo primo lustro.
Cinque densi anni da quando tra l’aprile e il maggio del 2005, studenti universitari tra i venti e i venticinque anni, decidemmo di dare alle stampe presso una piccola tipografia di Ascoli Piceno le prime trecento copie del numero zero dell’allora foglio di poesia e realtà: «La Gru». Nell’icona di un macchinario edile condensammo non solo le speranze di una prospettiva manifesta (il lavoro comunitario del cantiere, dal basso) ma anche e soprattutto la consapevolezza di una condizione pregressa, territoriale e generazionale: la provincia italiana. E della provincia, la periferia. E della periferia, i nati in essa, negli ultimi anni ‘70 e nei pieni ‘80. Nel ventre della crisi repubblicana, nel passaggio dalla comunità alla atomizzazione della società liquida, televisiva, italiana e berlusconizzata. Come un mostrare apertamente le carte, prima della partita.
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Sull’abitare poetico del mondo |
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martedì 26 maggio 2009 |
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La ricerca artistica di Christian
Leperino come “disvelamento dell’umano”
[di Simona Chiapparo]
Esplorare il percorso di
ricerca di Christian Leperino (Napoli,
1979) richiede una contestualizzazione biografica preliminare dell’artista che
si forma, a tutti gli effetti, nell’ era della modernità liquida. La modernità
liquida delle incontrollabili esplosioni di soggettività isolate (e spesso
autoreferenziali), in cui è ormai consuetudine lo svincolarsi della fruizione
dell’arte dal nostro valore spirituale più profondo: la ricerca del “senso”.
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Dallo scavo al frammento: i paesaggi mentali di Tullio Pericoli |
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lunedì 13 aprile 2009 |
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[di Daniele De Angelis]
Cos'è un paesaggio in pittura? una domanda tanto banale, dall’ovvia risposta,
inaspettatamente può sorgere visitando la mostra di Tullio Pericoli “Sedendo e
mirando. I paesaggi (1966-2009)”, alla Galleria d’arte contemporanea “Osvaldo
Licini” di Ascoli Piceno dal 21 marzo al 13 settembre. Al termine del percorso
espositivo, infatti, ci si rende conto di aver assistito al dispiegamento, da
parte dell’artista, delle molteplici declinazioni che il soggetto paesaggio può
assumere.
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domenica 22 marzo 2009 |
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[di Marco Di Salvatore]
Pronto all’avvenire. Può dirlo solo chi vanterebbe una personalità unica? Il genio? L’ideale? L’eroe? Gli altri non hanno speranza, non hanno vanità ch’è l’ultima a morire. Come affrontare se stessi, il destino, la storia, il tempo? La cosa certa è che il solo avvenire è già, è ora, non vede l’ora.
L’oggi è la fine, non v’è, fuori dall’inquadrato, dal rappresentato, dal passato, il tempo è scaduto, o scadente…
La storia decadente fa posto alla scadenza, all’avaria, alla convulsione, l’eresia del movimento impazza nell’accelerazione limite in decollo, o in naufragio, crollo.
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Luigi Mainolfi: la scultura del segno |
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venerdì 16 gennaio 2009 |
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[di Daniele De Angelis]
Nell’indagare il percorso creativo dello scultore campano Luigi Mainolfi, sviluppatosi nel clima concettuale e performativo degli anni ’70, quando la linea analitica dell’arte [1] fu portata alle sue estreme espressioni e conseguenze, non ci si può fermare all’oggetto artistico concluso ma si deve risalire a ritroso, giungere al processo mentale che l’ha teorizzato. Questo perché l’opera, anche se non ortodossamente analitica, porterà dentro di sé l’insieme delle modalità e delle teorie sviluppate dall’artista nella fase, se così vogliamo definirla, di progettazione. L’arte, da più di cento anni, si auto analizza in maniera sistematica, riflettendo sulle proprie componenti strutturali e su quelle degli altri media che la circondano, attuando un’osmosi diffusa, oltre i limiti dei generi.
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Biofilosofie dell'immunità. Il corpo tra politica e medicina |
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mercoledì 03 dicembre 2008 |
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[di Francesco Martini]
Premessa [1]
Oggetto di questo articolo è il sistema immunitario, un tema che è generalmente di pertinenza dell’ambito medico e biologico, con la ricerca attinente all’immunologia e alle specializzazioni biomediche. Il mio approccio alla tematica è tuttavia di tipo antropologico, dove per “antropologico” si intende relativo a tutto ciò che ruota intorno al tema nell’ambito sociale e culturale. A cominciare dal principale oggetto della medicina, il corpo, per finire alla stessa malattia.
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martedì 28 ottobre 2008 |
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[di Danni Antonello]
Non rimanga delle vostre verità che il ricordo sbiadito di un re senza discendenza. Non rimanga di noi che l’immagine terrifica di chi ha avuto l'ardore d’uccidere figli di re per aprire il castello alla prole sghemba del giullare.
Il cercatore del miracolo è un individuo, magari non è un umano-umano ma è sicuramente uno, qualunque, e con precisa vocazione. Sdoppiato, sfrangiato, moltiplicato, disfatto e stratificato, frantumato, scorporato, di nuovo incorporato, ma uno. Non umano, iper. Perché ha una missione il cercatore, il miracolo, ritrovare il suo umano perduto. Per farlo vedere al mondo come si diventa umani sfrangiandosi e moltiplicandosi.
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Il trattenimento musicale (3/3) |
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lunedì 19 maggio 2008 |
[di Marco Di Salvatore]
3. MUSICA E CULTURA DI MASSA
Sguardo con Adorno
Nessuno come Adorno si è tanto ribellato alla musica come ideologia nella società di massa, alle sue funzioni e cause sociali. Esemplare, nell’opera “Introduzione alla sociologia della musica" [1], la fase in cui tratta della musica “leggera” e delle funzioni della musica di oggi.
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Il trattenimento musicale (2/3) |
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lunedì 12 maggio 2008 |
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[di Marco Di Salvatore]
La musica crea il mondo
A. Blok
2. IL MONDO SONORO
Nel grembo, concepiti per vie delle ri-correnti causali casuali i prematuri arti fusti e chioma, nella posizione a spirale, originaria, dando segno ancora, di nuovo, a cosmogonie rivelate: così si viene al buio, sviluppati spiegati da quel nucleo che chiameranno orecchio (esterno), principio e cesura della forma.
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